Prestito Pensionati
Inps
Una delle problematiche maggiori relative al mondo dei
prestiti è quella riservata ai pensionati i quali, fino a
qualche tempo fa, non potevano assolutamente richiederli poiché
la pensione non era annoverata come fonte di reddito
sicuro.
Ad ogni modo, la situazione oggi è cambiata grazie all’INPS:
infatti, da qualche tempo a questa parte è possibile per tutti
i pensionati richiedere prestiti presso molte finanziarie o
banche selezionate accuratamente dall’INPS affinché rispettino
determinati parametri (primo fra tutto un TAEG non
eccessivamente alto o meglio inferiore al tasso soglia
antiusura prefissato dalla relativa legge al 50%).
Ovviamente, in questi tipi di prestito l’INPS si comporta da
vero e proprio tutore: infatti, seleziona accuratamente le
finanziarie, trattiene dalla pensione le rate tramite cessione
del quinto (nel caso non lo sapessi, la cessione del quinto è
un tipo di pagamento nel quale la rata viene pagata detraendola
direttamente dallo stipendio o pensione della persona per un
importo massimo pari al 20%, per appunto un quinto dello
stipendio da cui prende il nome questo tipo di pagamento) e
fornisce tassi piuttosto agevolati ai richiedenti.
Ad ogni modo, prima che il pensionato possa richiedere
questo tipo di prestito, è necessario che si rechi presso una
filiale dell’INPS e che si faccia rilasciare la “comunicazione
di credibilità” cioè un vero e proprio documento all’interno
del quale è possibile trovare la rata mensile massima pagabile
in proporzione alla propria pensione (questo parametro è
calcolato nella stessa maniera in cui viene calcolata la
cessione del quinto, cioè con un importo massimo del 20% della
pensione; inoltre, è impossibile scendere al di sotto di
una certa soglia fissata a 460,97 euro da relativa legge) che
và presentato quando si entra in contatto con la finanziaria o
banca (volendo, potrete anche decidere di richiedere il
prestito direttamente dall’INPS che sceglierà la finanziaria
per voi in base alle vostre esigenze). Infine, oltre alla
“comunicazione di credibilità” è necessario mostrare i cla
ssici documenti di riconoscimento. Per concludere, come mio
solito, ti consiglio vivamente di prestare molta attenzione
alla scelta del prestito se decidi di trovare da solo la
finanziaria o banca. Questo poiché il mercato è molto ampio ed
è possibile trovare offerte estremamente differenti da
finanziaria a finanziaria, offerte che ti potrebbero permettere
un risparmio netto decisamente corposo a monte di un periodo di
tempo dedicato all’informazione.
In questo caso, ricordati di tenere conto del valore contenuto
all’interno della “comunicazione di credibilità” poiché la rata
massima che potrai pagare alla finanziaria non potrà mai essere
superiore a tale valore. Di conseguenza, devi prestare molta
attenzione alle rate ed all’importo massimo in modo che
combacino alla perfezione con la “comunicazione di
credibilità”.
Per aiutarti in questo passaggio, ricordati di fare sempre
richiesta di preventivi (possono essere ottenuti sia recandosi
presso le filiali della finanziaria o banca o, più rapidamente,
visitando i corrispettivi siti internet che forniscono questo
servizio in tempo reale; ovviamente, in entrambi i casi la
richiesta del preventivo è completamente gratuita e fornisce
un’informazione di qualità dalla quale è possibile valutare
tranquillamente le varie offerte) e di scegliere il prestito
con TAEG, cioè l’interesse che la finanziaria si accredita sul
prestito, più basso possibile.
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